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Guerra o Pace di Sebastiano Zanolli

Chi è Sebastiano Zanolli, autore di Guerra o Pace?

Sebastiano Zanolli è un grande formatore e autore di svariati libri sul raggiungimento degli obiettivi e della performance aziendale.

Si occupa di temi relativi alla motivazione personale e delle organizzazioni e alla gestione del cambiamento.

Il suo bestseller La grande differenza ha raggiunto le ventisei ristampe e una nuova edizione a distanza di quindici anni e oggi è anche una  masterclass..

 

 

Perché dovresti leggere “Guerra o pace” di Sebastiano Zanolli

“Guerra o pace” anche se è uscito nel periodo dello scontro tra Russia e Ucraina, parla di tutt’altro genere di conflitti: quelli che incontriamo ogni giorno nella vita privata e sul lavoro.

Questo nuovo libro di Sebastiano Zanolli parla di diversità, di punti di vista diversi, di varietà e accettazione come punti di partenza per trovare un modo costruttivo per vivere insieme, visto bene o male facciamo tutti parte di un progetto “comune.”

Come dice fin dalle prime pagine del libro, “Un’azienda sana forma i propri dipendenti a vivere la conflittualità come momento necessario, maieutico e produttivo”.

 

Frasi “dense” di “Guerra o pace”

  • Crediamo a ciò che dicono le persone di cui ci fidiamo molto più di quanto crediamo a fonti imparziali: questo
    crea divisioni incolmabili e un pianeta in cui la verità non esiste, ma esiste piuttosto un’opinione giusta (la mia)
    e tante sbagliate (tutte le altre), da ignorare, sconfiggere o cancellare.
  • il conflitto è una dote necessaria per trovare convergenza ed è cosa ben diversa dalla guerra, che prevede
    l’annichilimento di chi ci sta davanti. Il conflitto non implica il far del male col solo intento di far del male.
  • Guerra e conflitto non sono sinonimi, per quanto la comunicazione oggi li usi come tali. La guerra ha a che fare con la violenza e la sopravvivenza, mentre il conflitto attiene all’area delle relazioni e dei punti di vista. Convergere significa saper mediare, negoziare, confliggere.
  • l’ambiente in cui ci troviamo incide sulle nostre azioni più di quanto vogliamo credere.
  • Quasi tutti, nei posti sbagliati, diventiamo le persone sbagliate.
  • La prima riflessione che mi viene in mente è quella sulle bolle informative, in gergo filter bubble, ritenute la
    causa principale del cosiddetto bias di conformità e della polarizzazione a cui assistiamo oggi. Per chi non avesse familiarità, il termine indica un ambiente, soprattutto online, in cui le persone sono esposte solo a opinioni e informazioni conformi alle loro convinzioni esistenti. “È l’algoritmo” si dice quando si affronta l’argomento, facendo riferimento ai meccanismi con cui i social media scelgono le notizie da farci vedere. […] il risparmio cognitivo, cioè la minor fatica nel trarre conclusioni ragionate. Essere in una bolla ci evita la scelta. Allargando il discorso al business, sono le bolle a fare la fortuna, almeno potenziale, delle aziende che possono
    così targettizzare in maniera sempre più accurata i propri annunci commerciali.
  • I più famosi non devono provare nulla, ma si limitano a dichiarare la loro verità. Il risultato? I gregari si
    conformano a queste opinioni, che riescono così a imporsi sulla realtà.
  • La guerra ci pone un interrogativo a cui rispondiamo poco volentieri: tira fuori il peggio o il meglio di noi? anche la nostra nuova capacità di vivere in pace è da attribuire alle guerre passate.
  • L’armonia è un processo tormentato di mediazione, negoziazione, confronto, discussioni.

 

A chi consiglio la lettura di questo libro?

Questo è un libro che dovrebbero leggere in tanti e per motivi diversi.

Manager e imprenditori perché credo che molto può dipendere proprio da loro: a loro spetta il compito di tracciare una rotta, di dare una direzione e questa volta la direzione potrebbe essere quella di puntare ad nord consapevole dove il conflitto è vissuto come un passo chiave per trasformare il gruppo di persone in squadra.

I formatori dovrebbero leggerlo per insistere sulla gestione sana e consapevole del conflitto come strumento di crescita del singolo e della squadra tutta. I formatori hanno anche il compito di smontare i messaggi della narrativa motivazionale che, come dice Zanolli, “sempre più circola in azienda e che  porta le persone a non occuparsi del proprio futuro e le lascia cullarsi in un pensiero magico secondo cui qualcosa o qualcuno provvederà.”

I dipendenti e i professionisti perché ognuno di noi può scegliere come vivere o evitare il conflitto e riappropiarci quindi di quella fase di confronto utile a crescere tutti.

 

Concludendo…

Come dice il mio amico Sebastiano, siamo delle “comunità di destino”: nessuno si salva da solo, dobbiamo solo ricordarci che siamo nati per cooperare.

 

La scheda del Libro

Copertina di Guerra o pace di Sebastiano ZanolliGuerra o pace?

di Sebastiano Zanolli
Argomenti: Business, Lavoro e successo personale
Editore: Roi Edizioni
Anno di pubblicazione: 2022
Prezzo di copertina: € 22,00

Disponibile anche in formato ebook

Compra Guerra o Pace sul sito dell’editore!

 

 

Per approfondire:


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