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Quale piattaforma scegliere per il self publishing?

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Ciao Davide, vorrei pubblicare il mio libro in self publishing. Ho studiato la piattaforma di Passionescrittore e Youcanprint. 

Ma come faccio a capire qual è la piattaforma giusta per me? Quali sono le domande che mi devo fare per capirlo? O quali sono le cose a cui prestare attenzione quando si seleziona una piattaforma di self publishing?

Giulia nomade digitale, in arte thelazysunflower_ mi ha fatto queste domande su Instagram e oggi provo a risponderle.

 

Giulia, dopo aver risposto alla prima parte delle tue domande nell’articolo “Come pubblicare il mio libro”, continuiamo insieme il viaggio nel self publishing!

Quali sono le domande da farci?

Quali sono le piattaforme per il self publishing?

Di piattaforme di self publishing in Italia ce ne sono tante, oltre a PassioneScrittore e Youcanprint ci sono anche:

e se fate qualche ricerca in rete ne troverete tante altre.

 

Tra l’altro, 5 di queste in passato sono state mie clienti o partner in diversi progetti per cui per  certi versi sono un po’ di parte, per altri le ho viste lavorare anche da dietro le quinte.

In questo articolo proverò a darvi alcune risposte e a farvi nascere delle ulteriori domande su cui riflettere.

 

Volete vendere solo online?

Se vi basta la vendita online, guardate la piattaforma che vi garantisce maggior facilità di consegna e spedizione. Alcune non fanno pagare le spese di spedizione se i libri sono ordinati dal sito e-commerce della piattaforma stessa.

Attenzione: non tutte le piattaforme hanno un e-commerce di proprietà, altre curano solo la parte di produzione del libro, affidando la vendita all’autore o ad altri e-commerce online esterni.

 

Volete vendere il libro anche nelle librerie?

O meglio: vorrei dare la possibilità alle persone di poter ordinare il mio libro anche nelle librerie fisiche?

Per molte case editrici, la libreria fisica pesa tra il 40 e il 50% del fatturato: diciamo che se rinunciate alla possibilità di far ordinare il vostro libro dalle librerie, perdete un potenziale 50%.

Solo alcune piattaforme sono collegate ai flussi automatici di invio ordini dei gestionali delle librerie. Quindi, verificate questa informazione prima di completare l’ordine.

 

Non fidatevi in senso stretto di quello che scrivono sui loro siti: ci sono tanti “modi” per dire che si è presenti in libreria, ma poi al momento concreto dell’ordine vedrete tanti librai restii ad ordinare.

C’è un modo semplice per verificare concretamente ciò che viene dichiarato: prendete per ogni piattaforma che vi ispira un libro da loro pubblicato e ordinatelo in libreria, così come sulle piattaforme e-commerce online, e calcolate in quanti giorni ve lo consegnano.

Toccare con mano è la prova migliore per scegliere a chi affidarvi.

 

Volete organizzare presentazioni in libreria?

Librai e self publisher in Italia non vanno molto d’accordo, ma esistono accordi e servizi ad hoc dedicati a far incontrare questi mondi.

Ci sono anche piattaforme di self publishing che spingono molto da questo punto di vista, in cui è possibile scegliere anche se avere il proprio libro in vetrina, inserirlo nella newsletter mandata agli iscritti, o addirittura, comprare una piramide di libri, la ziggurat che diventa anche un elemento strategico nella promozione del vostro libro sui social.

 

Ha senso pubblicare anche una versione ebook?

Assolutamente sì: c’è una fascia di lettori importanti che legge prevalentemente in digitale.

Non perdete tempo su una versione pdf, focalizzatevi invece sulla versione epub, che è lo standard di tutti gli e-reader.

 

Serve l’ISBN?

Il codice ISBN è l’indicatore univoco del libro, lo potremmo definire come una sorta di codice fiscale.

Prima di tutto, assicuratevi che la piattaforma di self publishing fornisca un ISBN e soprattutto chiedete se sia gratuito (cioè incluso nel costo di stampa), oppure se abbia un costo a parte.

 

Volendo potreste anche decidere di comprare un ISBN vostro dal sito ISBN.it.

A cosa serve questa scelta? A non legarvi a nessuna piattaforma in particolare.

Oggi stampi con Pippo, domani con Topolino, il libro è sempre quello e in modo dinamico vai dove più ti conviene.

Attenzione alla regola “un formato, un ISBN”: se volete pubblicare un’edizione rilegata, una tascabile/economica e una ebook, ve ne serviranno tre distinti in tutto.

 

Ti interessa di più la qualità del servizio o la percentuale sulle vendite?

Tra le piattaforme vedrai un’offerta di percentuali riservate all’autore che spazia tra il 40 e il 70%. Tra chi te lo calcola dedotti i costi di stampa e chi sul prezzo di copertina.

Guarda anche ogni quanto ti vengono pagati i diritti d’autore.

C’è chi li liquida fino a 2 volte al mese a chi li paga una volta l’anno.

 

Avete bisogno di supporto, aiuto e assistenza?

Non tutte le piattaforme hanno una chat online o un numero da chiamare, quindi in molti casi preparatevi a muovervi in totale autonomia.

 

Volete interagire con una community?

Se una piattaforma ha una sua community online, entrateci e parlate con chi ha già stampato con loro e confrontatevi su punti di forza e aree scoperte dei diversi servizi.

Ci sono anche forum neutrali, dove si parla in generale di self publishing: fate domande anche lì.

Importante: non vi fidate in modo assoluto di queste opinioni però, che a volte sono minate da insoddisfazioni personali degli autori che scaricano la colpa dell’aver venduto poche copie del libro sulle piattaforme.

Chiedete sempre conto alle piattaforme e concedete loro il beneficio del dubbio e l’occasione di potersi spiegare e capire il malinteso.

 

Vi serve una  academy?

Siete a digiuno su tanti aspetti del self publishing?

Alcune di queste piattaforme, appena attivate il loro servizio, offrono l’accesso gratuito alla loro academy di formazione.

Uno strumento valido per muovere i primi passi nel modo corretto.

 

C’è un ultimo consiglio?

Sì! Come ultimo consiglio, affidatevi a Google: digitate nella barra di ricerca “<nome della piattaforma> opinioni”, scoprirete così cosa pensano e dicono di questo o quel servizio le persone che l’hanno già provato.

 

Cara Giulia e cari lettori, se avete altre domande sul self publishing e la pubblicazione in generale non esitate a pormele.

E se volete approfondire questo argomento, ho scritto un capitolo nell’ultimo libro di Davide Moroni: “Scrivere e autopubblicarsi. La guida completa al self-publishing”, edito da Editrice Bibliografica.

 

Ascolta “Quale piattaforma scegliere per il self publishing | Episodio 125” su Spreaker.

 

Immagine da Depositphotos.

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