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Gutta cavat lapidem

Gutta cavat lapidem.

Hai mai sentito parlare di questa locuzione latina?
Questa frase di Ovidio è di solito tradotta come “la goccia scava la pietra”.

L’ho scelta come titolo per questo articolo perché se ti occupi di contenuti in tutte le loro forme, di personal branding o di comunicazione sui social media, dovresti tenere bene a mente questa frase ogni giorno.

Vuoi sapere perché?

Gutta cavat lapidem, è una frase tratta dalle Epistole dal Ponto, usata anche da Lucrezio, Tibullo e Seneca.

La goccia scava la pietra contiene in poche parole un grande insegnamento: così come una goccia d’acqua con il passare del tempo riesce ad avere la meglio sulla dura roccia, allo stesso modo grazie a pazienza, costanza e perseveranza, possiamo arrivare a ottenere qualsiasi risultato.

Questa frase è una vera e propria esortazione a ricordarci quanto sia importante avere un focus specifico su una meta e una ferrea volontà nel volerla raggiungere.

Qual è la nostra meta?

Se siamo qui, sia io che voi, è perché il nostro obiettivo principale è migliorare il nostro posizionamento online, acquisire nuovi lettori attraverso la condivisione di nuovi contenuti e trasformare tutto questo in vendite, clienti, consulenze o varianti sul tema.

Non possiamo passare da zero a cento persone che ci seguono con un semplice post, è un lavoro certosino da portare avanti giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, mese dopo mese.

Conquistare una propria posizione nella mente delle persone che, per qualche motivo, incappano nei nostri contenuti è un risultato che si ottiene solo dedicando tanto tempo a questo obiettivo.

Non possiamo diventare la miglior versione di noi stessi in un giorno, nemmeno in un mese e probabilmente nemmeno in un anno.

Le persone sono interessate ai nostri contenuti per questo ultimo semplice motivo: perché ogni volta che ci leggono o ci ascoltano, si portano a casa qualcosa che rende anche loro migliori.

Se non c’è crescita non c’è tensione, se non c’è tensione non c’è coinvolgimento, se non c’è coinvolgimento non c’è motivo di seguire tizio o caio e alla prima occasione saltiamo su una nuova giostra.

Invece, un lavoro continuo giorno dopo giorno, in cui costruiamo un dialogo con i nostri potenziali lettori, getta le basi oggi per far nascere la fiducia domani.

Goccia dopo goccia le nostre parole riescono a superare la corazza dell’indifferenza di fronte a contenuti simili di cui tutti noi siamo circondati.

Il passo successivo per loro che ci leggono è iniziare a seguirci, ma non accadrà subito, forse dovremo dare loro diverse altre dimostrazioni attraverso i nostri contenuti.

La forza, l’energia, l’entusiasmo, l’impegno sono tutti concentrati in ogni nostra goccia d’acqua.

Se lasciamo una goccia solitaria sulla roccia, domani sarà evaporata.
Se domani cade una seconda goccia e poi una terza, l’insieme di quelle gocce riuscirà col tempo a scavare la roccia.

E noi raggiungeremo il nostro obiettivo.

Copertina "Fai di te stesso un brand" di Riccardo ScandellariNella nuova edizione del libro “Fai di te stesso un brand. Essere autorevole e ispirare fiducia”, edito da Flaccovio Editore, Riccardo Scandellari scrive a questo proposito:

“C’è un modo efficace per rendere fluida la nascita delle idee e agile la costruzione di contenuti: trasformarli in un’abitudine, creare un automatismo che ti porti a generare continuamente proposte creative e renda i tuoi “muscoli intellettuali” sempre attivi, vivaci e allenati.”

Continua scrivendo:

“Quelli che sono riusciti a creare una buona comunicazione, a ottenere un buon seguito e maggiori soddisfazioni hanno un fattore che li accomuna: hanno impiegato molto tempo e hanno sbagliato più di chiunque altro.”

Quello che ti invito a fare è a sentirti goccia: la goccia scava la roccia, le serve tempo, perseveranza, costanza, pazienza, tenacia.

La goccia è un concentrato di queste qualità, le include con una sorta di purezza cristallina.

Ed è questa purezza cristallina la chiave di lettura fondamentale della goccia: la goccia ha un unico obiettivo, un’unica missione, un’unica sfida: scavare la roccia.

La goccia non si fa distrarre da nulla, sa da dove arriva e sa dove sta andando.

Sentiti goccia in questo, segui il tuo obiettivo senza farti distrarre dal rumore che ti circonda.

Spesso accade che guardandoci intorno vediamo i risultati degli altri e di sentirci inferiori, sminuiti o addirittura delusi.
Potremmo pensare di desistere e abbandonare l’impresa.

Il mondo è già pieno di persone che cercano di arrivare da qualche parte, ma senza concentrazione e convinzione.

Non farlo. Fai come la goccia, ricerca dentro di te la purezza dell’intento e punta dritto alla tua roccia.

Diversi secoli dopo è comparsa una variante di questa frase che fu completata così

Gutta cavat lapidem, non vi sed saepe cadendo.

La goccia scava la roccia non per la sua forza, ma col cadere spesso.

Adesso tocca a te: armati di perseveranza, costruisci nuove abitudini, scrivi nuovi contenuti di valore e passo dopo passo, arriverai alla meta!

Ascolta “#88. Gutta cavat lapidem” su Spreaker.

Photo by USGS on Unsplash

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